ISSNe: 2465-1427

Il seme e l'albero. Rivista di scienze sociali, psicologia applicata e politiche di comunità

Il seme e l'albero. Rivista di scienze sociali, psicologia applicata e politiche di comunità

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Elenco autori

N° 3/2017 Dicembre 2017

Volume 3


Sommario:

Questo volume presenta gli atti del Congresso regionale La riabilitazione psicosociale è cura, organizzato dalla Società Italiana Riabilitazione Psicosociale - Sezione Toscana e dal Coordinamento Toscano dei Centri Diurni di Riabilitazione in Psichiatria, tenutosi il 9 febbraio 2017 presso l’Università di Siena. L’evento ha luogo con la collaborazione, appunto, dell’Università di Siena – Cattedra di Psichiatria e Psicologia Clinica, della Fondazione Istituto Andrea Devoto, dei Dipartimenti di Salute Mentale e Dipendenze delle ASL toscane.

La giornata si apre con gli interventi di Mario Betti, Giuseppe Cardamone e Giuliano Casu, che presentano lo status odierno della Riabilitazione Psicosociale in Toscana, nelle ASL Nordovest, Sudest e Centro. Seguono le relazioni di Nadia Magnani sui servizi orientati alla recovery e di Sauro Testi sull’esperienza dei Patti Territoriali. Quindi le presentazioni di Ruggero Brazzale e Caterina Viganò, presidenti nazionali del Coordinamento Toscano dei Centri Diurni e SIRP, con cui il focus sulla riabilitazione si posta dall’ambito locale al nazionale e internazionale.

La seconda parte della giornata è dedicata alle esperienze sul campo praticate in Toscana, con gli interventi di Edvige Facchi sui progetti di riabilitazione sul modello “place and train”, di Rossella Iorio e Paola Palla sull’agricoltura sociale, di Mario Serrano sull’abitare supportato, di Franco Scarpa sui progetti di riabilitazione per autori di reato con disagio, di Diana Gallo sull’associazione Alba, di Alessandra Gorgeri sull’associazione “Riabilita” e di Alessandro Garzella sui “Cantieri delle Differenze”, con le presentazioni video del “Laboratorio Spazio” di Massimo de Bernardinis, Rosita Corsi e Hector Zampieri, del Coordinamento toscano dei Centri Diurni e della già citata associazione Alba.

A seguire gli interventi introduttivi ai lavori di Corrado Rossi, segretario regionale SIRP Toscana, e Paolo Cantoresi, per il Coordinamento Toscano Centri Diurni.

DOI: 17386/SA2017-003013

Area Nordovest Toscana: lo stato dell'arte

L’autore introduce il tema con una riflessione sul valore della Riabilitazione Psicosociale in una cultura incentrata sull’“eco-armonizzazione”, intesa quale reinclusione nei processi produttivi di risorse umane altrimenti marginalizzate. Quindi presenta i percorsi riabilitativi attuati in Toscana nell’ASL Nordovest, i quali sono incentrati sull’interazione con la rete comunitaria, sulla residenzialità, su percorsi semi-residenziali attraverso i Centri Diurni, su valutazione e risultati d’esito. Conclude l’intervento con una valutazione delle eccellenze raggiunte in Toscana e delle persistenti criticità del sistema.

DOI: 17386/SA2017-003014
Keywords:

L’autore presenta la situazione nell’ASL Sudest in merito alle politiche di Salute Mentale. In quest’area, nonostante le difficoltà contingenti, c’è storicamente una vocazione comunitaria nell’organizzazione dei Servizi, ma sono necessarie politiche che favoriscano interventi centrati sulla comunità. Inoltre afferma la necessità di orientare la Riabilitazione Psicosociale alla recovery e sottolinea l’importanza del collegamento tra Università e servizi.

DOI: 17386/SA2017-003015
Keywords:

L’autore espone le politiche riabilitative dell’ASL Toscana Centro; riflette sulla necessità di realizzare un modello residenziale per intensità di bisogni, che abbia per esito dimissioni e non cronicizzazione, infatti la sua efficacia si misura sulla durata degli inserimenti e sul turnover. I progressi nell’evoluzione dei modelli riabilitativi negli ultimi anni sono rappresentati proprio dal ripensamento della residenzialità a favore dell’autonomia abitativa e dalla promozione dell’attività lavorativa: l’obiettivo è dipendere il meno possibile dai servizi. 

DOI: 17386/SA2017-003016
Keywords:

I Servizi devono confrontarsi con la sfida degli esordi psicotici; uno dei fattori legati alla diversità di decorso e outcome è la qualità dell’interazione con l’ambiente (familiare e sociale): infatti, la disabilità non è legata soltanto alla persona e ai suoi disturbi, quanto all’interazione negativa tra la persona e l’ambiente, per cui la recovery deve costituire la cornice per la riabilitazione. Il concetto di recovery introduce un nuovo concetto di guarigione e deve tradursi in una riflessione interna ai Servizi.

DOI: 17386/SA2017-003017
Keywords:

L’autore riporta la sua esperienza di amministratore locale, che ha prodotto un progetto, i Patti territoriali, volto a integrare le dinamiche sociali e sanitarie nel territorio, in riferimento alle problematiche di salute mentale. È un progetto finanziato dalla Regione Toscana per realizzare uno strumento in grado di organizzare gli interventi riguardo la salute mentale sul territorio, la quale non è solo una questione sanitaria, ma anche di integrazione sociale.

DOI: 17386/SA2017-003018
Keywords:

L’intervento dell’autore è introdotto da una breve presentazione di Andrea Fagiolini, professore di Psichiatria presso l’Università di Siena, al tema della Riabilitazione Psicosociale in Italia e nel mondo, affrontato appunto da Brazzale e a seguire da Viganò. Brazzale presenta la situazione della Riabilitazione Psicosociale in Italia sottolineando le criticità di Centri Diurni e residenzialità. 

DOI: 17386/SA2017-003019
Keywords:

Caterina Viganò presenta una panoramica della letteratura scientifica in materia di Riabilitazione Psicosociale per poi soffermarsi sulla situazione italiana, con riferimento a una survey condotta dalla Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale (SIRP). Riflette inoltre sulla questione “tempo” in Riabilitazione Psicosociale: i programmi sono di durata variabile in base al funzionamento dei pazienti in ingresso.

DOI: 17386/SA2017-003020
Keywords:

Presentazione di Patrizia Gulli delle linee guida del Coordinamento Toscano dei Centri Diurni in Psichiatria. A seguire il video "Si rigira. Punti di vista" che racconta la storia e le esperienze del Coordinamento.

DOI: 17386/SA2017-003021

Keywords:

La dimensione del lavoro è fondamentale per il processo di inclusione e recovery. Nel Dipartimento di Salute Mentale di Grosseto oltre alla sperimentazione di inserimenti socio-terapeutici, borse di studio e tirocini, si è ricorso anche all’IPS (Individual Placement and Support); quindi l’autrice presenta altri progetti relativi ai percorsi lavorativi, in particolare “Abili al lavoro”.

DOI: 17386/SA2017-003022
Keywords:

Le autrici presentano il progetto di agricoltura sociale attuato nella provincia di Pisa. Esso è centrato sulle potenzialità di reinserimento sociale e di benessere psicofisico insite nel lavoro agricolo. L’attenzione è posta in particolare sul progetto “Il giardino dei semplici”, nato da un’idea dello psichiatra Mauro Gallevi.

A seguire il video de "Il Laboratorio Spazio", progetto nato dalla collaborazione tra il servizio di Salute Mentale, la cooperativa sociale Archimede e la Società della Salute del Mugello, presentato da Massimo De Bernardinis, Rosita Corsi e Hector Zampieri.

DOI: 17386/SA2017-003023

Keywords:
progetti condivisi di recovery

L’autore espone l’esperienza della ASL di Livorno: dopo una panoramica sui principi che guidano le politiche di salute mentale, porta il focus sui percorsi di abitare supportato realizzati. A Livorno esiste un sistema di appartamenti differenziati quantitativamente e qualitativamente, infatti ogni intervento è mirato al mantenimento delle abilità e dell’autonomia dell’utente.

DOI: 17386/SA2017-003024
Keywords:

La Riabilitazione Psicosociale deve essere inserita a pieno titolo nei percorsi terapeutici per pazienti psichiatrici autori di reato, la cura dei quali è, a partire dalla legge 81/2014, assunta completamente dai servizi del sistema sanitario nazionale. Sia in riferimento alle misure non detentive attuate nel territorio, sia alle misure detentive attuate nelle REMS (Residenze per Esecuzione Misure di Sicurezza); questi ultimi sono luoghi di cura e non di controllo di polizia come gli OPG (Ospedali Psichiatrico Giuziari), in cui per ogni paziente è definito uno specifico TRI (Trattamento Riabilitativo Individuale).

DOI: 17386/SA2017-003025
Keywords:
l'auto-aiuto e il Facilitatore Sociale

Presentazione di Diana Gallo, presidente dell'Associazione L'Alba, e a seguire video sui servizi cogestiti dagli utenti (self-help e facilitatore sociale). 

DOI: 17386/SA2017-003026

Keywords:

Presentazione dell’associazione di volontariato onlus “Riabilita”. Grazie alla coltivazione di relazioni con il territorio nel tempo si è garantita supporto logistico e anche economico; è anche in grado di costruire percorsi riabilitativi centrati sull’inserimento lavorativo. L’autrice sottolinea l’importanza del volontariato a fini riabilitativi e come i soggetti con disagio psichico possano essere risorse per il territorio.

DOI: 17386/SA2017-003027
Keywords:
progetti di arte-terapia per la ASL Nordovest

L’autore presenta “Cantieri delle Differenze”, un presidio d’arte contemporanea nato nel 2012, costituito da artisti, educatori, tecnici di riabilitazione psichiatrica, utenti dei servizi socio-sanitari, studenti e semplici cittadini, con finalità di integrazione delle differenze, nell’arte intesa quale luogo insieme si regole e libertà. Promuove e realizza progetti come la teatroterapia che possono consentire progressi in soggetti con patologie psichiatriche.

DOI: 17386/SA2017-003028
Keywords: