ISSNe: 2465-1427

Il seme e l'albero. Rivista di scienze sociali, psicologia applicata e politiche di comunità

Il seme e l'albero. Rivista di scienze sociali, psicologia applicata e politiche di comunità

Cerca (per autore, titolo, contenuto, tag)

Elenco autori

Chi siamo

Ambito di interesse

Il seme e l’albero. Rivista di scienze sociali, psicologia applicata e politiche di comunità, è una rivista multidisciplinare peer reviewed dedicata alla presentazione di ricerche scientificamente rigorose e contributi originali inerenti ai problemi sociali, alle politiche e agli interventi di comunità. Con la creazione di un luogo per la diffusione e il confronto delle analisi teoriche, dei risultati empirici e dei progressi metodologici, Il seme e l’albero mira a rafforzare il rigore della ricerca psicosociale e a promuovere la conoscenza presso operatori del territorio, psicologi, educatori, assistenti sociali, ricercatori e amministratori.

Gli articoli pubblicati riguardano i seguenti temi: 
- welfare e nuove povertà;
- malessere e benessere individuale e collettivo;
- marginalità e esclusione sociale;
- famiglie e processi intergenerazionali;
- scuola e mondo del lavoro;
- educazione civica e memoria collettiva;
- dipendenze e disagio psicologico;
- intercultura e convivenza urbana;
- pace e nonviolenza.
Particolare enfasi è posta sulla pubblicazione di rapporti di ricerca riguardanti l’efficacia dei servizi sociali e sanitari, comprese le politiche e le pratiche pubbliche. Il seme e l’albero pubblica contributi teorici e analisi empiriche per far progredire le conoscenze finalizzate alla progettazione di programmi sociali, lo sviluppo di politiche pubbliche innovative, e per migliorare la pratica del servizio sociale e gli interventi di comunità.    

 

Processo di peer review 

Ogni articolo sarà sottoposto in forma anonima alla valutazione di due referees. La loro valutazione scritta, favorevole o sfavorevole, sarà comunicata (anch’essa in forma anonima) agli autori. La redazione si impegna a comunicare la valutazione circa gli articoli inviati entro 3 mesi dalla data d’invio.

 

Open Access

Al fine di favorire la più ampia circolazione della conoscenza, questa rivista consente il libero accesso ai suoi contenuti con registrazione obbligatoria. Il seme e l’albero non addebita alcun costo agli autori sia per l’invio di articoli sia per la loro pubblicazione.

 

Frequenza di pubblicazione

Il seme e l’albero viene pubblicato tre volte l’anno (aprile, agosto, dicembre). Gli articoli possono essere presentati in qualsiasi momento.

 

Storia della rivista

Il seme e l’albero. Rivista quadrimestrale di politiche della salute nella comunità è stata fondata da Andrea Devoto nel 1993. Con la pubblicazione del primo numero avvenuta a dicembre 1993 e fino al 2010 la direzione è stata affidata a Maria Giovanna le Divelec. A seguito del rinnovamento e ristrutturazione dell’Istituto Fondazione Andrea Devoto avvenuto dal 2010, la rivista ha subito una sospensione delle pubblicazioni, per poi riprendere dal 2015 con il seguente titolo Il seme e l’albero. Rivista di scienze sociali, psicologia applicata e politiche di comunità con una nuova struttura editoriale e in formato open-access. La direzione scientifica del primo volume 2015 è stata affidata a Marialuisa Menegatto e Adriano Zamperini. 

 

Codice etico

DOVERI DEI DIRETTORI E DEI MEMBRI DELLA REDAZIONE

Decisioni sulla pubblicazione
I direttori della rivista sono responsabili della decisione di pubblicare o meno gli articoli proposti. I direttori possono far riferimento all’Editorial Board della rivista e sono vincolati ai requisiti delle leggi vigenti in materia di diffamazione, violazione del copyright e plagio. I direttori possono parlare con altri redattori o referee nel prendere le proprie decisioni.

Correttezza
I direttori valutano gli articoli proposti per la pubblicazione in base al loro contenuto senza discriminazioni di razza, genere, orientamento sessuale, religione, origine etnica, cittadinanza, orientamento politico degli autori.

Riservatezza
I direttori e qualsiasi membro dello staff non devono rivelare qualsivoglia informazione su un manoscritto sottoposto alla valutazione della rivista a chiunque non sia l’autore corrispondente, referee, referee potenziale, consulenti editoriali, e l’editore, a seconda dei casi.

Conflitto di interessi e divulgazione
Materiali inediti contenuti in un manoscritto inviato non devono essere utilizzati nella ricerca di un direttore o di un membro della redazione senza l’espresso consenso scritto dell’autore.

 

DOVERI DEI REFEREE

Contributo alla decisione editoriale
La pratica del peer review aiuta i direttori a prendere decisioni editoriali e attraverso la comunicazione editoriale con l’autore può anche aiutare l’autore a migliorare il suo testo.

Rispetto dei tempi
Il referee che non si senta adeguato al compito proposto o che sappia di non poter svolgere la lettura nei tempi richiesti è tenuto a comunicarlo tempestivamente ai direttori.

Riservatezza
Ogni testo assegnato in lettura deve essere considerato riservato. Pertanto, tali testi non devono essere discussi con altre persone senza esplicita autorizzazione dei direttori.

Oggettività
La peer review deve essere condotta in modo oggettivo. Ogni giudizio personale sull’autore è inopportuno. I referee sono tenuti a motivare adeguatamente i propri giudizi.

Indicazione di testi
I referee si impegnano a indicare con precisione gli estremi bibliografici di opere fondamentali eventualmente trascurate dall’autore. Il referee deve inoltre segnalare ai direttori eventuali somiglianze o sovrapposizioni del testo ricevuto in lettura con altre opere a lui note.

Conflitto di interessi e divulgazione
Informazioni riservate o indicazioni ottenute durante il processo di peer-review devono essere considerate confidenziali e non possono essere usate per finalità personali. I referee sono tenuti a non accettare in lettura articoli per i quali sussiste un conflitto di interessi dovuto a precedenti rapporti di collaborazione o di concorrenza con l’autore e/o con la sua istituzione di appartenenza.

 

DOVERI DEGLI AUTORI

Accesso e conservazione dei dati
Se i direttori ne ravvisano l'opportunità, gli autori degli articoli devono rendere disponibili anche le fonti o i dati su cui si basa la ricerca, affinché possano essere conservati per un ragionevole periodo di tempo dopo la pubblicazione ed essere eventualmente resi accessibili.

Originalità e plagio
Gli autori devono garantire di aver scritto opere del tutto originali, e se gli autori hanno usato il lavoro e/o parole di altri, devono garantire di aver riportato correttamente le fonti usate.

Pubblicazioni multiple, ripetitive e/o concorrenti
L’autore non dovrebbe pubblicare articoli che descrivono la stessa ricerca in più di una rivista. Proporre contemporaneamente lo stesso testo a più di una rivista costituisce un comportamento eticamente non corretto e inaccettabile.

Indicazione delle fonti
L’autore deve sempre fornire la corretta indicazione delle fonti e dei contributi menzionati nell’articolo.

Paternità dell’opera
Va correttamente attribuita la paternità dell’opera e vanno indicati come coautori tutti coloro che abbiano dato un contributo significativo all’ideazione, all’organizzazione, alla realizzazione e alla rielaborazione della ricerca che è alla base dell’articolo. Se altre persone hanno partecipato in modo significativo ad alcune fasi della ricerca, il loro contributo deve essere esplicitamente riconosciuto.
Nel caso di contributi scritti a più mani, l’autore che invia il testo alla rivista è tenuto a dichiarare di avere correttamente indicato i nomi di tutti gli altri coautori, di avere ottenuto la loro approvazione della versione finale dell’articolo e il loro consenso alla pubblicazione nella rivista.

Conflitto di interessi e divulgazione
Tutti gli autori devono indicare nel proprio manoscritto qualsiasi conflitto finanziario o altro conflitto di interesse che potrebbe essere interpretato in modo tale da influenzare i risultati o l’interpretazione del loro lavoro. Tutte le fonti di sostegno finanziario per il progetto devono essere indicate.

Errori negli articoli pubblicati
Quando un autore scopra un errore significativo o inesattezze nel suo lavoro pubblicato, è obbligato a comunicare tempestivamente ai direttori del giornale o all’editore e collaborare con ii direttori per ritirare o correggere il testo.